NEI SENTIERI SELVATICI, EDIZIONE 2026

Dal 2024, Nei Sentieri Selvatici è la rassegna di pratica geopoetica che il Parco dell’Adamello mi ha incaricato di realizzare ad hoc, con il coordinamento di Alpes. Dopo avere esplorato aree diverse della Riserva della Biosfera Valle Camonica-Alto Sebino nel 2024 (linkare pagina del Parco del 2024), poi aree meno battute del Parco nel 2025 la terza edizione esplorerà le geografie dell'area meridionale dell'area protetta connettendosi con un'altra geografia affascinante, quella dell'Area Vasta Valgrigna, lungo La Via Dei Silter insieme a Franco Michieli per il debutto del 18 luglio 2026. E' una connessione importante, perché La Via Dei Silter è il lungo cammino in sette tappe che si snoda in aree particolarmente remote e selvagge, lavoro che con Franco realizzammo tra il 2012 e il 2014 per ERSAF. Nei Sentieri Selvatici per me rappresenta una delle massime espressioni della mia pratica geopoetica, che può interagire con la volontà del Parco di ampliare la visione sui valori geografici, culturali, storici e umani della Valcamonica, per un approfondimento del legame tra geografia e poetica nell’ambiente alpino, quest'estate, del Parco dell’Adamello e dell’Area Vasta Valgrigna. Saranno tre le “spedizioni” esplorative. Si risalirà dal versante sinistro della Valle Camonica, da sud verso nord, in tre ambienti collegati tra loro che chiunque potrebbe percorrere in pochi giorni attraversando ambienti selvaggi, ma dai chiari segni della presenza umana fin dalla preistoria. Le iscrizioni ai cammini si apriranno un mese prima della data dell'evento. Da oggi, si aprono quelle al primo cammino. LEGGI tutti i dettagli e come partecipare.

Leggi e ascolta Geopoeta, nelle terre della percezione QUI.


GEOPOETA, NELLE TERRE DELLA PERCEZIONE: DAL 5 SETTEMBRE IN LIBRERIA

5 settembre 2025.

Meltemi Editore pubblica Geopoeta, nelle terre della percezione : un lungo lavoro fatto di nuovi capitoli, riscrittura, inserti grafici e video. Il mio libro più rappresentativo è disponibile in libreria e negli shop online.  QUI la scheda editoriale del libro. QUI la pagina dedicata al libro da seguire. Potete anche ascoltare il podcast tratto dal libro, quattro episodi registrati in cammino su tutte le piattaforme audio e QUI

La rassegna stampa completa QUI

 


NELL'ISTANTE IN CUI LO SEPPI

Durante il 2025 sul mio sito rilascerò una serie di racconti sparsi pubblicati nel corso degli anni in varie antologie. Dopo Lea è alla porta, oggi vi offro Nell'istante in cui lo seppi (da La morte nuda, Galaad Edizioni).

"(...) Altro non posso dire. Se lo facessi tradirei la promessa fatta la sera precedente quella lunga caccia. Per la prima volta mi apprestavo a dare la morte consapevolmente a una creatura terrestre. Sapevo che ciò avrebbe significato conoscerla più da vicino e conoscere meglio me stesso, un esemplare della specie che governa la catena alimentare. Inuk mi aveva detto che non era un gesto di dominazione: la caccia, vissuta con coscienza e senso della necessità, mi avrebbe permesso prima di diventare morte e poi altra vita. Dopo alcune ore, durante la fase più intensa della caccia, mi accorsi di essere morto. Come era potuto accadere? Non lo so": Leggi QUI tutto il racconto.


IN THE GARDEN OF ARCTIC PER BODO2024, CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA

Nel corso delle ultime due estati spesso vi ho raccontato delle esplorazioni e dei sopralluoghi fatti in Nordland, Norvegia, dove da nove anni torno regolarmente a partire dal progetto-seme per Nordland Nasjonalparksenter che è poi confluito nel ricco programma della Capitale Europea della Cultura. "Nel Giardino Artico" è un titolo che mi ha guidato per anni: ora diventa una performance con il magico contrabbassista norvegese Mats Eilertsen, diventa cammini geopoetici con il visionario NordlandMan Benny Saetermo, diventa un libro. Nei mille eventi di Bodø2024 ci sono anche i miei sette. Li vedete nella locandina inquadrando il codice QR, che rimanda alla pagina dedicata QUI.
A ROMA, lo scorso novembre presentammo il progetto con la Ambasciata di Norvegia in Italia: rilasciai questa intervista a Radio3, per Lovely Planet curato da Anna Maria Giordano, dove racconto il Nordland che ho vissuto in tutti questi anni a partire dal festival letterario Det Vilde Ord.
Nella sezione di questo sito INCONTRIAMOCI trovate anche più specifiche e tutti i miei appuntamenti, non solo quelli norvegesi.
E' questo il momento di ringraziare persone speciali e amiche che hanno aperto questa via del Nordland, in primis l'amico e docente universitario Steinar Aas, Kari Nystad-Rusaanes, che volle iniziare il progetto al Nordland nasjonalparksenter nel 2016, la guida dei parchi nazionali, l'estroso @BennySaetermo col quale abbiamo trascorso molte giornate in cammino, Ronald Nystad Rusaanes, la direttrice del Nordland Teater, Birgitte Strid, Trine Rimer, le tante persone che mi hanno indirizzato e aiutato, Hanne Barvik, responsabile culturale del Meløy kommune che ha voluto nel suo progetto "I Am A Living Creature" il primo evento geopoetico di "In The Garden Of Arctic" e naturalmente Henrik Sand Dagfinrud , direttore del programma generale di questa Capitale Europea della Cultura nell'Artico. Leggi tutti i reportage, i post, gli articoli, scritti dal Nordland e apparsi su questo sito a partire dal 2016 QUI.

NORDLAND, GIARDINO ARTICO E RADIO3

Il 29 Dicembre 2023, Radio3 RAI ha messo in onda l'episodio del programma LovelyPlanet dedicato al Nordland, a Bodø2024 Capitale Europea Della Cultura, al giardino artico. Nell'intervista di Anna Maria Giordano ho raccontato "il mio Nordland" e come è nato il progetto In The Garden Of Arctic (che sarà anche un libro, in inglese). L'intervista completa si può ascoltare in podcast QUI.


IN THE GARDEN OF ARCTIC A ROMA. IL NORDLAND IN ITALIA.

Martedì 21 Novembre 2023 a Roma, presso la residenza dell'Ambasciatore di Norvegia e a cura della Reale Ambasciata di Norvegia si è svolto l'evento di presentazione del mio progetto In The Garden Of Arctic realizzato per Bodø 2024 Capitale Europea Della Cultura nel Nordland norvegese. L'evento ha visto me con Lorenzo Pavolini parlare dell'articolato progetto (libro, performance musicale letteraria, quattro cammini geopoetici) con l'aiuto di oltre 100 immagini che ho selezionato tra le circa quattromila raccolte dal 2016 al 2023 in Nordland. Con noi, dal Nordland, hanno impreziosito l'incontro la guida naturalistica Benny Saetermo (con la quale lavoro dal 2016 e che sarà mio partner durante i cammini geopoetici) e la direttrice del Nordland Teater di Mo-i-Rana Birgitte Strid, regista e autrice oltre che direttrice artistica del progetto The Trail Way che fa parte della variegata proposta della Capitale Europea norvegese, la prima oltre il circolo polare artico, l'evento culturale più rilevante e importante della Norvegia degli ultimi dieci anni. Una serata intensa e molto partecipata. Leggi la cronaca QUI.

QUI è possibile rivedere lo stream dell'incontro, realizzato a cura di Eurocomuncazione.


IN THE GARDEN OF ARCTIC. BODO2024 CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA

In The Garden Of Arctic è il progetto geopoetico che nasce in Nordland, Norvegia, oltre il circolo polare artico, durante gli anni di lavoro (2016-2019) per Nordland Nasjonalparksenter, a partire dalla partecipazione al festival letterario Det Vilde Ord a Bodø. E' parte integrante di Bodø2024 Capitale Europea della Cultura e lo racconteremo con Lorenzo Pavolini, Birgitte Stird e Trine Rimer del Nordland Teater, che è la casa di In The Garden Of Arctic, martedì 21 Novembre 2023 al Circolo Scandinavo di Roma, per Novembre Nordico. Tracce nordiche a Roma promosso dalle Ambasciate di Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia, il Circolo Scandinavo e i quattro Istituti culturali e scientifici nordici: l’Accademia di Danimarca, l’Istituto di Finlandia a Roma, l’Istituto di Norvegia in Roma, l’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma. Nel mio giardino artico ci saranno il libro, la performance musicale letteraria, i cammini geopoetici artici durante l'estate 2024. Inutile dire che sarà per me un grande onore essere portavoce del più grande evento culturale norvegese degli ultimi anni, ma anche un modo per dire grazie a tutte le persone che nel Nordland hanno creduto nella pratica geopoetica e nel lavoro sul campo, in particolare Kari Nystad Ruusanes, Steinar Aas, Benny Saetermo, Henrik Sand Dagfinrud, Birgitte Strid.

Dettagli, contenuti e come partecipare? Tutto QUI


FRI FLYT, L'ARTICO DAL QUALE NON SI TORNA

Nel 2011, per la prima volta, all'interno della seconda edizione de I DIARI DI RUBHA HUNISH, usciva il racconto artico Fri Flyt, Libero Fluttua, scritto durante una spedizione oltre il circolo polare artico, in navigazione nel mare del Nord e in esplorazione con gli sci da escursionismo-alpinismo. Il titolo, è un omaggio alla barca di dodici metri con la quale, nell'inverno 2008 navigammo quelle acque. Tredici anni dopo, voglio ricordare quel periodo così speciale, che racconto anche in LA MUSICA DELLA NEVE. E un giorno, accucciato su un'altura e con il grande mare artico sotto di me, nei taccuini scrissi:

 

Noi pensiamo di tornare a casa. Ma non abbiamo ancora capito una cosa. 

Siamo diventati corrente, siamo diventati flusso libero. Non torneremo mai più a casa.

 

Ma perché dall'Artico non si torna mai?

Scoprilo leggendo Fri Flyt, Libero Fluttua

Acquista I Diari Di Rubha Hunish

 

 


NORDLANDSBANEN: IN TRENO NELLA TERRA DELLA LUCE

Sebbene l'esperienza con il Nordland Nasjonal Parksenter nel Saltdalen stia "cuocendo", un reportage sulla Nordlandsbanen non poteva mancare: un'esperienza di viaggio davvero unica, in viaggio per oltre 700 chilometri su uno dei pochi treni che superano il Circolo Polare Artico. Il reportage è sul settimanale AZIONE edito in Canton Ticino, Svizzera. Ecco la versione online con gallery fotografica: LEGGI 

Un "editoriale di viaggio" dedicato alle Lofoten è apparso sullo speciale della rivista DOVE VIAGGI, intitolato DOVE TRAVEL ISSUE, allegato al CORRIERE DELLA SERA venerdì 24 novembre. Ma ecco la versione online: LEGGI


L'ORIZZONTE. IL NORDLAND E IL TEMPO CHE SI FA SABBIA.

Dall'alto è più facile vedere lontano. Poi si torna a terra e si cammina - si procede. Il Nordland per me è sempre stato il collo della clessidra. Qui ho sempre sentito l'Ultratempo sgretolare il tempo,  farsi sabbia del tempo che vola e disegna linguaggi sulle rocce e attraversando la terra

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