CRONACHE GEOPOETICHE. DIRITTI DELLA NATURA, NOI & IL VIRUS

(…) Era bastato poco: qualche settimana e tanti membri della Comunità della Terra si erano accorti che gli esseri umani si erano tolti di mezzo. Eppure, la natura siamo anche noi. Per chi scrive e vive osservando la nostra vita dal punto di vista della Terra, l’abitudine è quella di vederla come il nostro corpo. Ce lo hanno insegnato le filosofie più antiche, dal Tao a quelle greche, ce lo hanno fatto capire le culture indigene, dall’Artico all’Amazzonia. Ce lo hanno insegnato grandi poeti, scrittori, scienziati, artisti e lo abbiamo scritto, soprattutto negli ultimi decenni, più e più volte. Ma tutto appariva astratto, troppo intellettualizzato. Sembrava mancare una pratica brutale della realtà umana viralizzata al punto da doversi ritirare in casa. (…)

Oggi su VanityFair.it un testo dedicato ai Diritti della Natura, basta cliccare e LEGGERE