N.C.D.M. (di Narrazioni, Geografie, Cammini e Geopoeti)

Inizierà il 17 giugno e si concluderà il 30 settembre. Una rassegna improntata sul mio lavoro geopoetico, raccontata come i Sentieri d’Autore del Corriere della Sera e le scritture partite nel 2004 da I Diari di Rubha Hunish. Undici cammini geopoetici voluti da un Sistema Bibliotecario, del quale per ora non dico nulla ma che è tra i più innovativi e storici in tutta Italia. Infatti N.C.D.M. sarà una rassegna la cui prima edizione dimostrerà perchè qualcosa del genere ancora non era stato fatto e questo grazie alla sinergia tra loro, l’autore e Alpes, che poi è l’officina culturale nella quale nascono tanti progetti. La rassegna, per ora, ve la dico solo con il suo acronimo. La sua sigla: N.C.D.M. Non è ora il tempo di fornire l’elenco dei luoghi e degli orari. Li saprete a tempo debito. Posso però svelare che percorreremo, come in una mappa che diventa il territorio, una lunga vallata attraverso dieci paesi, dalle basse alle alte terre. 

Questa estate del 2018 la trascorrerò nel cuore di quella catena prealpina che mi ha formato come abitante della montagna. E se nel 2017 l’estate fu dedicata al lavoro geopoetico (che proseguirà) lungo il circolo polare artico nel Nordland, questa latitudine a sud delle Alpi è per me un ritorno all’origine di una scelta. Oggi, durante un sopralluogo in un magnifico territorio che esploreremo, narrandolo, il 13 agosto, mi sono fatto riportare dal torrente e dai suoi racconti all’era permiana, immaginando come doveva essere questa immensa piana di origine fluvioglaciale. Scelgo questa foto come simbolo della fase preparatoria. N.C.D.M. verrà ampiamente diffuso  e chiunque potrà partecipare: abbiamo pensato anche a questo. All’inclusione. State in sintonia, che vi aspettiamo per vivere avventure magnifiche. Camminando, ovviamente.