LA MUSICA E’ ANDROGINA

Secondo contributo per la mia rubrica DiverSound sul trimestrale di inclusione e innovazione DiverCity Magazine. Un’esperienza di scrittura e studio che stimola a esplorare diverse espansioni di coscienza legate a un tema che, nel numero 6 della rivista, è “gender”. Così nasce La Musica E’ Androgina:

La natura della musica è senza genere. O meglio, la natura della musica è di ogni genere. La musica – la Musa – è la prima voce dell’universo che viaggia negli spazi siderali, è la sorgente della voce umana, la guida che si diffonde tra le vie del mondo come l’aria che respiriamo. La musica ha genere da quando esiste il suo commercio ma chi, dal nulla, la crea per offrirla ai suoi simili, sa che la scintilla iniziale è l’inequivocabile luce il cui suono viene dall’universo dal quale si attinge qualcosa di intangibile da ciò che è immateriale per dargli una forma, o meglio, il linguaggio chiamato musica: non la vedi, non la tocchi, ma i suoi effetti sull’apparato nervoso sono la totalità della “sessualità” dell’universo che rilascia un frammento e ci consente di ascoltare questo linguaggio. Forse per questo l’artista ha spesso sentito la necessità diLEGGI TUTTO

Ma non posso esimermi dall’invitarvi a leggere uno splendido pezzo scritto dal grande artista GianCarlo Onorato, che in questi giorni ha pubblicato questo testo, Androginia, sul magazine online Spettakolo!: corrispondenze e connessioni  nelle espanse terre della (ri)elaborazione.