GEOPOETA, IL MIO LIBRO CONTINUA A VIAGGIARE
Con l’inizio dell’autunno 2026, torna un’altra tranche di date dedicate a Geopoeta, nelle terre della percezione, come potete facilmente leggere e trovando tutti i dettagli alla pagina del sito dedicata alle mie attività dal vivo QUI. Intanto riparto dalle Orobie: Albino venerdì 25 settembre (con Gessica Costanzo), Gandino (con Elena Visinoni) venerdì 16 ottobre. Poi si va al Museo di Scienze Naturali a Torino (con Alessandra Corrà), giovedì 22 ottobre. Sabato 24 ottobre giornata intensa, pranzo al Rifugio Baita Iseo con l’autore, ma ritrovo al mattino per un breve ma intenso lavoro di pratica geopoetica sotto la Concarena.
Quando un libro continua a viaggiare, come questo, si creano situazioni interessanti, accadono cose inattese come per esempio la decisione di quale sarà l’erede presa insieme all’editore Meltemi: un indizio lo trovate già nel capitolo nono e sarà sempre un viaggio boreale e artico a raccontare il mondo da una prospettiva speciale. Uscita prevista, settembre 2027.
Ma non finisce qui, i “sentieri selvatici” da quest’anno si sono estesi anche al Nordland, con piccoli gruppi di massimo quattro persone (scrivimi per saperne di più) e intanto mentre porterò a termine “Nel cuore della montagna” e “Nei sentieri selvatici”, ci sarà al Teatro Caverna di Bergamo prima una proeizione di La cava bianca (21 ottobre) e poi il ritorno di Il richiamo di Zanna Bianca (21 novembre), dopo dieci anni di lontananza dai palchi, sempre con Francesco Garolfi, sempre ispirato alle mie traduzioni di Jack London.