CRONACHE GEOPOETICHE. LA PAROLA SELVATICA SUI COLLI MARCHIGIANI.

Si intitola La parola selvatica: la pratica geopoetica e la riscoperta della percezione, il workshop che chiuderà i due mesi di seminari che si terranno sui colli marchigiani, presso La Cuna di Arcevia (An): incontri di tre giorni intitolati I Seminari Di Morel, personaggio immaginario dell'omonimo e immaginifico romanzo di Adolfo Casares, che sfruttava le leggi della natura per dare vita ad una realtà immaginata e riproducibile all'infinito. E' l'idea di ARTEMEDIA che utilizza una struttura inserita in un contesto naturale e paesaggistico di grande suggestione per proporre una serie di workshop pluridisciplinari per alimentare l'immaginazione e l'approccio creativo nella propria attività lavorativa e di formazione: il seminario, che inizialmente doveva svolgersi a inizio settembre, è stato riprogrammato per le date del 6-7-8 novembre e i partecipanti non potranno superare il numero di 12.

Dal 6 all'8 novembre 2020 le info si trovano QUI

. Il costo di 480 E comprende:
- sistemazione in appartamento per 2 notti nella Country House Le Cune, nella campagna di Palazzo di Arcevia, Ancona.
- 4 pasti
- 14/16 ore di seminario + cene e pranzi con l’autore
- eventuale trasporto andata e ritorno dalla stazione di Senigallia
- Segnalare abitudini alimentari e requisiti per condividere alloggio: cel 338 5064697 info@lecunecountryhouse.com www.lecunecountryhouse.com
- L’iscrizione è valida versando con carta di credito un acconto pari al 30% dell’intero costo. Nel caso in cui il corso non si realizzasse, l’importo sarà restituito.
- Guarda il trailer di La parola selvatica: la pratica geopoetica e la riscoperta della percezione


LA MONTAGNA (E') ORIZZONTALE.

LA MONTAGNA (E') ORIZZONTALE

(travelogues in progress)

 

«L’immagine di imponenti e variegate montagne si staglia nella mente in contemplazione. E’ un archetipo del sogno ad occhi aperti. Ripercorrendole con la memoria per chi già le conosce, oppure immaginandole davanti a una mappa dei sentieri per chi evita di rovinarsi la scoperta cercando immagini in rete o su Google Earth, spicca subito un grande spazio aperto, il polmone piazzato esattamente a metà strada tra le quote dove sorge il nostro desiderio e le aperte vallate come quella che vediamo con gli occhi socchiusi. Il nome di questo luogo è la Valle dell’Occhio (c) e si presenta come un’immensa e ripida valle che deposita il suo orizzonte nella vasta piana di origine glaciale in località omonima. Qui si possono capire molte cose che riguardano le vallate alpine: quasi fosse un vero manuale sensoriale che ci introduce nel misterioso fascino della montagna, la quale sembra quasi ripetere la propria morfologia, ma che invece in ogni luogo si presenta totalmente diversa da come la si può immaginare. Diversa anche per chi già la conosce o pensa di conoscerla. Tale è il fascino dell’inestinguibile appartenenza al grande libro della geografia alpina.

Adottando uno stile di esplorazione dolce, imponendo al nostro andare alcune soste meditative, possiamo esplorare diverse località che devono la propria forma alla stessa origine glaciale e che si nascondo sui due versanti dell’intera vallata in luoghi la cui bellezza è pari a quella di molti altri più blasonati, ma con un vantaggio: quello di non essere affollatissime e troppo frequentate, il che conferisce loro quell’impagabile aura selvatica necessaria per respirare la profondità della montagna e carpirne il respiro, al quale intonarsi durante il cammino. Ed è grazie alla presenza storica degli alpeggi fino alle alte quote che la relazione tra la piana e le valli laterali appare ancora più evidente e necessaria. Perché è dove la natura ha preparato il terreno che la civiltà dell’esperienza, quella che un tempo sapeva leggere il grande libro della geografia d’alpe, ci ha lasciato in eredità la possibilità di godere di luoghi così belli e importanti per conoscere meglio la montagna. Dentro questo scrigno fatto di grandi cime, torrenti, laghi alpini, alpeggi e antiche vie di comunicazione, si alterna l’andare tra ripidi sentieri ed emersioni su grandi spianate che sono un’ode alla montagna orizzontale, per elargire respiro al corpo e alla mente, spazi lontani dalla frenetica civiltà, che l’essere umano può vivere esclusivamente nel ciclico ritorno delle stagioni e dei pascoli estivi. Spazi nei quali è inevitabile lasciarsi attrarre dall’assenza di tempo che caratterizza gli orizzonti alpini dove tutto sembra aprirsi verso sconfinati mondi che emergono durante il percorso davanti ma anche dentro di noi».

 

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DA OGGI PUOI ORDINARE "LA VALLE NE VIRUS"

In uscita l'8 settembre per la casa editrice indipendente Edizioni Underground?, non è un libro di inchiesta, ma una testimonianza dall'interno della Val Seriana, tristemente assurta alla notorietà delle cronache internazionali nei mesi più duri della pandemia di coronavirus Covid-19, durante i quali il lavoro del quotidiano online locale, diretto da Gessica Costanzo, Valseriana News, ha dato un contributo fondamentale con le prime testimonianze dei parenti delle vittime e degli operatori sanitari che raccontavano le gravi disfunzioni del sistema sanitario regionale, diffondendo anche dai canali televisivi nazionali le voci provenienti da una valle che si è sentita abbandonata al proprio destino. Costanzo e Sapienza vivono in Val Seriana e dalla montagna hanno avuto il triste privilegio di testimoniare, come cittadini, l'abbandono delle terre alte al proprio destino. Questo è l'unico volume di testimonianza diretta, raccontato da dentro la valle bergamasca, da due persone prima ancora che da due professionisti. Questo è un diario destinato alla memoria collettiva.

Leggi la scheda di presentazione e l'indice del libro QUI
Da oggi, il libro è acquistabile in preorder cliccando QUI

La prima presentazione ufficiale si terrà sabato 29 agosto h 18 nella corte di Piazza Sant’Anna a CLUSONE con gli autori Gessica Costanzo e Davide Sapienza, con Luca Fusco (presidente del comitato Noi Denunceremo) con l'avvocatessa Consuelo Locati e con il dottor Guido Marinoni (presidente Ordine dei Medici di Bergamo). Le date di settembre-ottobre verranno annunciate a breve sui siti www.edizioniundeground.it, www.valseriananews.it, www.davidesapienza.net/la-valle-nel-virus e dalla pagina Facebook che ti invitiamo a seguire LA VALLE NEL VIRUS (https://www.facebook.com/lavallenelvirus ).
Chi fosse interessato a invitare gli autori per una presentazione del libro, o a un recensione, può scrivere a edizioniundeground@gmail.com

Un libro di testimonianza.

Gessica Costanzo e Diego Percassi, fondatori del quotidiano online Valseriana News, mai avrebbero pensato di dover raccontare il dolore, lo smarrimento, il senso di abbandono di una valle assurta alle cronache internazionali anche grazie alle prime sconcertanti rivelazioni offerte dalla loro testata.

Per rispondere a un'esigenza civile, Gessica ha trovato “ad aiutarmi in questo difficile e doloroso viaggio l'amico e scrittore Davide Sapienza”, in un lavoro che raccoglie alcune testimonianze chiave di persone colpite dal lutto, la testimonianza del Comitato Noi Denunceremo (con Luca Fusco e Consuelo Locati), quella del presidente dell'Ordine dei Medici di Bergamo, dottor Guido Marinoni.

Nella speranza di rispondere, almeno in parte “alle migliaia di persone che ci hanno chiesto di aiutare il mondo a non dimenticare cosa è accaduto nella nostra valle. Lo dobbiamo a chi non c'è più ma lo dobbiamo soprattutto a noi”.


LA VALLE NEL VIRUS. NEL RETRO.

"Non si è mai potuto dire nulla. È stato chiesto addirittura di non chiedere, di non domandare a nessuno... Precisamente da quel giorno, invece, io ho cominciato a fare domande, a scrivere le risposte, a testimoniare i silenzi. Non mi sono ancora fermata. Non ci siamo ancora fermati. E non ci fermeremo".

(LA VALLE NEL VIRUS, di Gessica Costanzo con Davide Sapienza. Edizioni Underground?, 8.9.2020. Capitolo 1: Nel Retro)

Siamo alle battute finali, stiamo rivedendo l'intero manoscritto e nei prossimi giorni saprete come preordinare la vostra copia. Ma l'emozione è forte: questo non è solo un libro ma è parte della nostra vita, un tentativo di lenire il dolore trasformandolo in consapevolezza.

 

 


LA VALLE NEL VIRUS. GUARDA LA PRESENTAZIONE DALLA REDAZIONE DI VALSERIANA NEWS

Ieri sera abbiamo annunciato e spiegato "davanti" a un pubblico molto attento e nutrito il libro La Valle Nel Virus. Puoi vedere qui la registrazione della diretta: sulla pagina Facebook LA VALLE NEL VIRUS (che puoi seguire mettendo "mi piace") oppure sul canale YouTube di Valseriana News QUI

Notizie costanti usciranno anche sul quotidiano online Valseriana News, del quale potete ricevere newsletter quotidiana, seguire la pagina Facebook, il profilo Instagram e sul sito, la sezione dove trovate tutto ciò che da marzo è stato pubblicato sul coronavirus in Val Seriana e nella bergamasca, QUI.


CRONACHE GEOPOETICHE. TRANSUMANZA

Ogni anno, a metà giugno, dopo il maggengo, arriva il tempo della transumanza estiva: la mandria parte per raggiungere l'alpeggio e lì trascorrerà, con gli alpeggiatori, i tre mesi estivi. A metà luglio, si svolge un piccolo esodo, dalle stazioni d'alpeggio mediane a quelle alte. Ho seguito la transumanza che da Larica di Gianico ci ha condotto al Silter di Val Gabbia, dove in questi giorni è avvenuto il passaggio al Casinetto alto e ho scritto un racconto di viaggio a piedi per Traveller: LEGGI il reportage


CRONACHE GEOPOETICHE. IL SOGNO AGRICOLO DI JACK LONDON

Ci sono voluti tredici anni per trovare il modo giusto di raccontare uno dei momenti più belli del viaggio californiano fatto nel 2007 per studiare i manoscritti di Jack London, partecipare al simposio dell'American Literature Association "Naturalism", viaggiare verso l'Oregon a incontrare di persona il mio grande maestro Barry Lopez. Grazie a Louis Leal, ci fu dato il modo di scoprire da dentro il sogno agricolo di London, già raccontato magistralmente da Earle Labor negli anni '70 in un indimenticabile saggio accademico. Il contesto giusto è arrivato, grazie all'invito di DiverCity Magazine, che oggi regala il pdf di tutti i suoi numeri, nell'ultimo dei quali trovate anche il mio reportage dalla Valle della Luna e dal ranch di Jack, dove entrando...

LEGGI il reportage sul viaggio al Beauty Ranch di Glen Ellen

SCARICA tutti i numeri di DiverCity


CRONACHE GEOPOETICHE. CAMMINARE, LA GRANDE LIBERTA'

(...) Da piccoli umani ci dedichiamo alla ricerca dei primi passi. Proviamo ad alzarci di continuo. Vogliamo sempre vedere aldilà. Ci proiettiamo verso un orizzonte, vediamo chi sta intorno a noi, che può andare dove vuole. Meraviglia! Vediamo la porta dell’orizzonte e vogliamo aprirla, come se già sapessimo che quella è la retta via per diventare noi stessi, liberi viandanti del mondo. Poi, il momento fatidico arriva: ci alziamo. Qualche passo incerto, il sorriso e lo sforzo, infine il segreto della vita: l’equilibrio. E via. Avvertendo quel brivido che si riverbera dal nostro organismo, comprendiamo con il corpo di essere più vicini all’indipendenza. (...) Oggi su VanityFair.it il mio intervento dedicato a camminare e libertà: LEGGI

 


CRONACHE GEOPOETICHE. L'UOMO CHE CAMMINA

RAI PLAY RADIO ha realizzato una serie di interviste intitolate "L'Uomo Che Cammina", a cura di Francesca Vitale. Diverse le persone coinvolte, in un quadro molto ampio e composito, dedicato alle diverse modalità e alle filosofie che nel camminare trovano un'espressione. Ho avuto il piacere di essere invitato a essere nel grande quadro e la mia intervista si ascolta nell'episodio numero 4. Basta andare QUI

 


RITMO TRIBALE: LA BAND AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO

Scrivere dei Ritmo Tribale, per me, dopo tanti anni di amicizia e dopo averli praticamente visti nascere, in una sala prova milanese, trentacinque anni fa. E' capitato anche questo. Così ho intervistato Alex Marcheschi, "the quiet one", che però si scatena sempre sorridente dietro i suoi tamburi. E ne è uscita una bella chiacchierata, lo spirito bambino, lo sguardo dell'esperienza, l'orizzonte sempre davanti. Per inciso La Rivoluzione Del Giorno Prima è uno dei loro album più belli e completi. Da avere, in vinile magari. Vi va di leggere il pezzo su ILSole24Ore.com? Eccolo QUI.