CRONACHE GEOPOETICHE. ULTRA OROBIE

Nelle settimane scorse, sul Corriere della Sera di Bergamo, ho curato una serie in quattro puntate di luoghi "ultra" delle magnifiche Orobie bergamasche. A causa della pandemia, da Febbraio 2020, dopo 312 venerdì consecutivi, si era interrotta la rubrica "Sentieri d'autore" iniziata nel marzo 2013. In totale, tra queste incursioni geopoetiche e i reportage più estesi, sono oltre 350 i pezzi usciti per raccontare le Orobie, in sette anni, dal quotidiano.

La serie UltraOrobie si può leggere seguendo i link sottostanti:

  1. In Presolana

2.  A Roncobello, in Val Brembana

3. Camplano, tra Arera e Grem

4. La Val Cerviera, alle sorgenti del Serio


CRONACHE GEOPOETICHE. IL SILENZIO DEL DOPO, LASSU'

Confesso.

Non poteva essere una giornata normale, quella di ieri sabato 5 settembre 2020.

La sincronicità aveva lavorato affinché al mattino avremmo realizzato l'unico cammino geopoetico in Val Seriana di un anno che ha visto la Val Seriana subire quello che ha subito e il pomeriggio, a presentare il libro La Valle Nel Virus, che proprio questo racconta (presentazione che è stata poi di fortissimo impatto). Ma il cammino non era programmato in un luogo qualsiasi: avremmo imboccato la sponda destra della Val Dossana a Premolo, lì dove il 27 febbraio avevo avuto l'illuminazione delle parole di Leonardo Da Vinci a ispirare il primo scritto dal lockdown uscito sul Corriere della Sera quella fatidica domenica 8 marzo 2020. E lì, da dove era stata scattata QUESTA fotografia, il cammino ha preso l'abbrivio, leggendo quel testo per la prima volta a un gruppo di persone in cammino. Con la presenza dell'insostituibile amico Zen, ci siamo incamminati lungo il sentiero dei minatori, uno straordinario segno umano che lentamente penetra il cuor di roccia del versante orientale del Belloro, diretti verso "la porta" a circa 900 metri di quota. E lì, Il Silenzio Del Dopo si è preso la scena. Questo testo scritto a metà marzo - volutamente a metà marzo durante lo spazio sospeso che nessuno sapeva quando sarebbe terminato -

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RADIO1 MUSICA: UN'INTERVISTA NOTTURNA

L'intervento alla RAI per Radio1 Musica, ieri sera è partito (una emozionante e gradita sorpresa) con la voce di John Trudell - per questo siamo riusciti a viaggiare su molti territori, tutti inclusi nel grande sentire della Madre Terra ascoltando anche un altro magnifico, Robbie Robertson.

ASCOLTA L'INTERVISTA E LE CANZONI

 


CRONACHE GEOPOETICHE. NEL CUORE DELLA MONTAGNA

In questo 2020 il dispiacere più doloroso è stato quello di dover rinunciare alla terza edizione di Nel Cuore Della Montagna, la serie di cammini geopoetici organizzati dal Sistema Bibliotecario della Val Seriana con Alpes. In questo particolare anno, ho deciso di ridurre al minimo i cammini, che saranno solo due da qui a fine agosto, uno in Val di Non, per Superpark Parco Adamello Brenta (27 agosto) e il secondo a Premolo, Val Seriana (5 settembre dopo il rinvio per allerta meteo da domenica 30 agosto, come originariamente annunciato), per la locale Biblioteca Comunale, che voglio ringraziare pubblicamente dal mio sito. Una settimana di mini tour geopoetico con quattro eventi (LEGGI), tra i quali due incontri (22 e 28 agosto) dedicati al tema del paesaggio e del camminare come esperienze anche estetiche, oltre che profonde e geografiche.

Il cammino di Premolo assume ovviamente risvolti molto speciali per me. Lì, feci l'ultimo cammino per un reportage giornalistico prima del lockdown,Camminare, un vaccino contro la paura. Lì torno a chiudere un cerchio. A Premolo presenterò la versione "walking" di un testo inedito, Il Silenzio Del Dopo, scritto durante il lockdown - volutamente scritto a metà marzo. Un testo che abbiamo testato camminando con alcuni gruppi privati all'inizio dell'estate 2020 e che ora è pronto per arrivare a Voi, tra la Val Dossana e il monte Belloro nel cuore di una montagna a me molto cara. Grazie.

LEGGI ANCHE: Camminare, la grande libertà

GUARDA IL VIDEO: La narrazione del paesaggio, tra geografie personali e contaminazioni

POST MODIFICATO E AGGIORNATO VENERDI 28 AGOSTO 2020

 

 

 


CRONACHE GEOPOETICHE. DRAGONFLY ECO-FICTION INTERVIEW

A book is a literary voyage, and we authors in the trail of Mother Earth are the voyagers, inviting others to share the inner- and outer-scapes through our words and narratives. Biodiversity teaches us that each living being is different. That is how I see literature and books. Genres kill art. Genres humiliate people’s sensibilities, spoon-feeding audiences to sell. Selling is important, but it cannot be the vision.

(Davide Sapienza)

 

Il magazine anglosassone Dragonfly, dedicato alla eco-fiction, pubblica una serie di interventi-interviste (due domande, uguali per tutti gli autori) da diversi paesi del mondo. Per l'Italia questa prima puntata include Elena Maffioletti, Tiziano Fratus, Davide Sapienza: si tratta della World Eco-fiction Series: Climate Change and Beyond, in collaborazione - per l'Italia - con Antonia Santopietro e il suo magazine online Zest. Letteratura Sostenibile: ecco gli interventi della prima uscita, BUONA LETTURA.

The eco-fiction oriented online magazine Dragonfly, started the World Eco-fiction Series: Climate Change and Beyond, dedicated to Authors in Italy dealing with nature, ecology and this peculiar type of literary field. The first release includes two questions for three authors, Elena Maffioletti, Tiziano Fratus, Davide Sapienza. This work is an idea conceived and shared with Antonia Santopietro e her online literary magazine Zest. Letteratura Sostenibile: please read our thoughts HERE

 


CRONACHE GEOPOETICHE. LA PAROLA SELVATICA SUI COLLI MARCHIGIANI.

Si intitola La parola selvatica: la pratica geopoetica e la riscoperta della percezione, il workshop che chiuderà i due mesi di seminari che si terranno sui colli marchigiani, presso La Cuna di Arcevia (An): incontri di tre giorni intitolati I Seminari Di Morel, personaggio immaginario dell'omonimo e immaginifico romanzo di Adolfo Casares, che sfruttava le leggi della natura per dare vita ad una realtà immaginata e riproducibile all'infinito. E' l'idea di ARTEMEDIA che utilizza una struttura inserita in un contesto naturale e paesaggistico di grande suggestione per proporre una serie di workshop pluridisciplinari per alimentare l'immaginazione e l'approccio creativo nella propria attività lavorativa e di formazione: il seminario, che inizialmente doveva svolgersi a inizio settembre, è stato riprogrammato per le date del 6-7-8 novembre e i partecipanti non potranno superare il numero di 12.

Dal 6 all'8 novembre 2020 le info si trovano QUI

. Il costo di 480 E comprende:
- sistemazione in appartamento per 2 notti nella Country House Le Cune, nella campagna di Palazzo di Arcevia, Ancona.
- 4 pasti
- 14/16 ore di seminario + cene e pranzi con l’autore
- eventuale trasporto andata e ritorno dalla stazione di Senigallia
- Segnalare abitudini alimentari e requisiti per condividere alloggio: cel 338 5064697 info@lecunecountryhouse.com www.lecunecountryhouse.com
- L’iscrizione è valida versando con carta di credito un acconto pari al 30% dell’intero costo. Nel caso in cui il corso non si realizzasse, l’importo sarà restituito.
- Guarda il trailer di La parola selvatica: la pratica geopoetica e la riscoperta della percezione


LA MONTAGNA (E') ORIZZONTALE.

LA MONTAGNA (E') ORIZZONTALE

(travelogues in progress)

 

«L’immagine di imponenti e variegate montagne si staglia nella mente in contemplazione. E’ un archetipo del sogno ad occhi aperti. Ripercorrendole con la memoria per chi già le conosce, oppure immaginandole davanti a una mappa dei sentieri per chi evita di rovinarsi la scoperta cercando immagini in rete o su Google Earth, spicca subito un grande spazio aperto, il polmone piazzato esattamente a metà strada tra le quote dove sorge il nostro desiderio e le aperte vallate come quella che vediamo con gli occhi socchiusi. Il nome di questo luogo è la Valle dell’Occhio (c) e si presenta come un’immensa e ripida valle che deposita il suo orizzonte nella vasta piana di origine glaciale in località omonima. Qui si possono capire molte cose che riguardano le vallate alpine: quasi fosse un vero manuale sensoriale che ci introduce nel misterioso fascino della montagna, la quale sembra quasi ripetere la propria morfologia, ma che invece in ogni luogo si presenta totalmente diversa da come la si può immaginare. Diversa anche per chi già la conosce o pensa di conoscerla. Tale è il fascino dell’inestinguibile appartenenza al grande libro della geografia alpina.

Adottando uno stile di esplorazione dolce, imponendo al nostro andare alcune soste meditative, possiamo esplorare diverse località che devono la propria forma alla stessa origine glaciale e che si nascondo sui due versanti dell’intera vallata in luoghi la cui bellezza è pari a quella di molti altri più blasonati, ma con un vantaggio: quello di non essere affollatissime e troppo frequentate, il che conferisce loro quell’impagabile aura selvatica necessaria per respirare la profondità della montagna e carpirne il respiro, al quale intonarsi durante il cammino. Ed è grazie alla presenza storica degli alpeggi fino alle alte quote che la relazione tra la piana e le valli laterali appare ancora più evidente e necessaria. Perché è dove la natura ha preparato il terreno che la civiltà dell’esperienza, quella che un tempo sapeva leggere il grande libro della geografia d’alpe, ci ha lasciato in eredità la possibilità di godere di luoghi così belli e importanti per conoscere meglio la montagna. Dentro questo scrigno fatto di grandi cime, torrenti, laghi alpini, alpeggi e antiche vie di comunicazione, si alterna l’andare tra ripidi sentieri ed emersioni su grandi spianate che sono un’ode alla montagna orizzontale, per elargire respiro al corpo e alla mente, spazi lontani dalla frenetica civiltà, che l’essere umano può vivere esclusivamente nel ciclico ritorno delle stagioni e dei pascoli estivi. Spazi nei quali è inevitabile lasciarsi attrarre dall’assenza di tempo che caratterizza gli orizzonti alpini dove tutto sembra aprirsi verso sconfinati mondi che emergono durante il percorso davanti ma anche dentro di noi».

 

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DA OGGI PUOI ORDINARE "LA VALLE NE VIRUS"

In uscita l'8 settembre per la casa editrice indipendente Edizioni Underground?, non è un libro di inchiesta, ma una testimonianza dall'interno della Val Seriana, tristemente assurta alla notorietà delle cronache internazionali nei mesi più duri della pandemia di coronavirus Covid-19, durante i quali il lavoro del quotidiano online locale, diretto da Gessica Costanzo, Valseriana News, ha dato un contributo fondamentale con le prime testimonianze dei parenti delle vittime e degli operatori sanitari che raccontavano le gravi disfunzioni del sistema sanitario regionale, diffondendo anche dai canali televisivi nazionali le voci provenienti da una valle che si è sentita abbandonata al proprio destino. Costanzo e Sapienza vivono in Val Seriana e dalla montagna hanno avuto il triste privilegio di testimoniare, come cittadini, l'abbandono delle terre alte al proprio destino. Questo è l'unico volume di testimonianza diretta, raccontato da dentro la valle bergamasca, da due persone prima ancora che da due professionisti. Questo è un diario destinato alla memoria collettiva.

Leggi la scheda di presentazione e l'indice del libro QUI
Da oggi, il libro è acquistabile in preorder cliccando QUI

La prima presentazione ufficiale si terrà sabato 29 agosto h 18 nella corte di Piazza Sant’Anna a CLUSONE con gli autori Gessica Costanzo e Davide Sapienza, con Luca Fusco (presidente del comitato Noi Denunceremo) con l'avvocatessa Consuelo Locati e con il dottor Guido Marinoni (presidente Ordine dei Medici di Bergamo). Le date di settembre-ottobre verranno annunciate a breve sui siti www.edizioniundeground.it, www.valseriananews.it, www.davidesapienza.net/la-valle-nel-virus e dalla pagina Facebook che ti invitiamo a seguire LA VALLE NEL VIRUS (https://www.facebook.com/lavallenelvirus ).
Chi fosse interessato a invitare gli autori per una presentazione del libro, o a un recensione, può scrivere a edizioniundeground@gmail.com

Un libro di testimonianza.

Gessica Costanzo e Diego Percassi, fondatori del quotidiano online Valseriana News, mai avrebbero pensato di dover raccontare il dolore, lo smarrimento, il senso di abbandono di una valle assurta alle cronache internazionali anche grazie alle prime sconcertanti rivelazioni offerte dalla loro testata.

Per rispondere a un'esigenza civile, Gessica ha trovato “ad aiutarmi in questo difficile e doloroso viaggio l'amico e scrittore Davide Sapienza”, in un lavoro che raccoglie alcune testimonianze chiave di persone colpite dal lutto, la testimonianza del Comitato Noi Denunceremo (con Luca Fusco e Consuelo Locati), quella del presidente dell'Ordine dei Medici di Bergamo, dottor Guido Marinoni.

Nella speranza di rispondere, almeno in parte “alle migliaia di persone che ci hanno chiesto di aiutare il mondo a non dimenticare cosa è accaduto nella nostra valle. Lo dobbiamo a chi non c'è più ma lo dobbiamo soprattutto a noi”.


LA VALLE NEL VIRUS. NEL RETRO.

"Non si è mai potuto dire nulla. È stato chiesto addirittura di non chiedere, di non domandare a nessuno... Precisamente da quel giorno, invece, io ho cominciato a fare domande, a scrivere le risposte, a testimoniare i silenzi. Non mi sono ancora fermata. Non ci siamo ancora fermati. E non ci fermeremo".

(LA VALLE NEL VIRUS, di Gessica Costanzo con Davide Sapienza. Edizioni Underground?, 8.9.2020. Capitolo 1: Nel Retro)

Siamo alle battute finali, stiamo rivedendo l'intero manoscritto e nei prossimi giorni saprete come preordinare la vostra copia. Ma l'emozione è forte: questo non è solo un libro ma è parte della nostra vita, un tentativo di lenire il dolore trasformandolo in consapevolezza.

 

 


LA VALLE NEL VIRUS. GUARDA LA PRESENTAZIONE DALLA REDAZIONE DI VALSERIANA NEWS

Ieri sera abbiamo annunciato e spiegato "davanti" a un pubblico molto attento e nutrito il libro La Valle Nel Virus. Puoi vedere qui la registrazione della diretta: sulla pagina Facebook LA VALLE NEL VIRUS (che puoi seguire mettendo "mi piace") oppure sul canale YouTube di Valseriana News QUI

Notizie costanti usciranno anche sul quotidiano online Valseriana News, del quale potete ricevere newsletter quotidiana, seguire la pagina Facebook, il profilo Instagram e sul sito, la sezione dove trovate tutto ciò che da marzo è stato pubblicato sul coronavirus in Val Seriana e nella bergamasca, QUI.