...SONO ENTRATO NEL SOGNO....

Il giorno 1 giugno 1967, nel Regno Unito i Beatles pubblicano Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band. Un album di canzoni che compie oggi 50 anni, mezzo secolo nell'effimera conta del tempo umano. Sono veramente tante le cose da dire, ma preferisco invece tornare a quando quest'album di album ne compì 20 e sul numero 11 della mia rivista FIRE pubblicai questa riflessione quando io, di anni, ne avevo 23 e da tre pubblicavo libri e articoli dedicati alla musica rock. Quel giorno del 1987 la EMI pubblicava Sgt Pepper's in cd. Non è semplice spiegare il significato di questo album e dell'immensità rappresentata dal mondo Beatles. Io ho sempre avuto l'impressione che Sgt. Pepper's fosse un album di tutti - come se i quattro di Liverpool e il loro favoloso produttore George Martin avessero in qualche modo voluto realizzare un album a nome di tutta la comunità artistica musicale, ma non solo. Classifiche, paragoni, confronti, questo vs quello, sono cose che lascio ai poveri di spirito e di immaginazione. Perché come canta a un certo punto McCartney durante la sublime "A Day In The Life", somebody spoke, and I went into a dream. Quel sogno, per me, è ancora il luogo dove vivo e nessuno mai potrà portarmelo via. Dav


«COME FOSSE UN RABDOMANTE»

«Come fosse un rabdomante, usa le parole per esplorare la terra»: così esordisce l'intervista di Daniela Morandi sul Corriere della Sera di oggi (LEGGI), dedicata al ritorno di Rubha Hunish (e al senso di una edizione "Redux", con postfazione di Tiziano Fratus) - e all'inizio del Tempo Della Terra Orbis, creato con Alpes per esplorare questo 2017, dai miei libri al territorio. Il ritorno in libreria e negli shop online de I Diari di Rubha Hunish è un passaggio fondamentale, nella creazione del catalogo presso l'editore Lubrina di quasi tutti i miei libri passati: dopo Le Orovie (2011), Camminando (2014),

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I DIARI DI RUBHA HUNISH - redux

I DIARI DI RUBHA HUNISH - redux & IL TEMPO DELLA TERRA

7.9.2004: l'editore BaldiniCastoldiDalai di Milano pubblica "I Diari di Rubha Hunish". Considerando che l'autore - si, il sottoscritto - non sapeva esattamente cosa gli era stato concesso dai genius loci che lo avevano accolto e ispirato, in lui nasce l'idea che la geopoetica sia una definizione che si avvicina. Suona bene, narrativa geopoetica di viaggio. E secondo varie autorevoli voci, nasce paradigma differente, anche nuovo, un unicum, come scrissero, per esempio, su La Stampa o Diario. Il libro che non c'era, adesso arriva al 2017...

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ANIMALS: L'EPITAFFIO DI UN SOGNO

Il 23 gennaio 1977 i Pink Floyd pubblicano il loro decimo album. "Animals" resta un'opera importante per capire le porte scorrevoli dei decenni in cui la musica popolare ebbe un impatto enorme sulla società.

"Animals è uno di quegli album che definiscono un tempo e lo trasformano in un luogo della storia, in questo caso dell’arte popolare che, sintonizzata prima sulla rivoluzione psichedelica, ora coglie che “il decennio breve” è finito. The dream is over, aveva cantato John Lennon: Animals è l’epitaffio di quel sogno" LEGGI la riflessione pubblicata su Doppiozero.com


MUSIC IS FREEDOM

“Mancanza di guida per la tua nave non ti preoccupi,
ma alzato l'albero, spiegate le vele bianche,
siedi; la nave porterà il soffio di Borea”
(Odissea, X, 505-507)

 

Era un giorno come un altro, ero in cortile a giocare: "Dada, sali che c'è la maestra di pianoforte!" ?!?!?!?!? "Cosa?" Non capivo, ma avendo 10 anni, salii in casa per trovarmi fronte questa gentile e minuta signora, una vera maestra di pianoforte in carne e ossa! Iniziai a connettere la presenza di quello splendido strumento nella sala della nuova casa, alla possibilità che dovessi essere io a svezzarlo (povero pianoforte). Il suo autore preferito era Franz Liszt. Mi piacque subito questa severa maestra, ancora giovane (per come la ricordo): sapeva tutto e amava tantissimo insegnare. Era precisa, anche ossessiva, ma con lei sapevi di fare

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SI, MADRE TERRA. NO, CAPITALISMO PREDATORE

Nel 2012 in Italia nacque un piccolo gruppo intorno al nuovo concetto giuridico Diritti della Natura, ispirato e collegato a The Rights Of Nature, che nel mondo raccoglie personaggi del calibro di Cormac Cullinan, Vandana Shiva, Thomas Linzey, Mari Margil e altri. Un'alleanza globale, spiegata nel fondamentale volume di Cullinan pubblicato da Piano B edizioni I DIRITTI DELLA NATURA.WILD LAW e dal sito DIRITTI DELLA NATURA ITALIA. Nella riforma costituzionale non appare mai il termine/concetto "suolo", "terra", "natura", "ambiente", "risorsa naturale", "ecologia". Mi basta questo per sapere che la libertà di accesso alle risorse naturali (l'acqua su tutte) e dunque all'agricoltura, quindi alla vita, è in pericolo anche in Italia.

Inviammo una lettera al presidente della Repubblica Napolitano per chiedere di inserire i Diritti della Terra nella Carta Costituzionale: la LETTERA, facile da capire e per questo mai risposta arrivò (continua sotto)Leggere di più


JACK LONDON TRIBUTE. TRIESTE 22-24 NOVEMBRE 2016

Sapete che per me parlare di Jack è facile e allo stesso tempo difficile. Bene. Il 22.11.2016 cade il centenario della scomparsa di London, il 12 gennaio 2017, saranno 141 anni dalla sua nascita. In realtà, Jack non è mai morto, anzi è diventato sempre più vivo nel suo viaggio intergalattico. Allora mi limito a dirvi questo. Leggetelo, amatelo, fatevelo amico. E leggete che razza di programma abbiamo realizzato al e con il Teatro Miela di Trieste con Alpes e il regista Massimo Navone. SCARICA il pieghevole con il programma completo.


IL GEOPOETA E LA GEOGRAFIA INTIMA

Questa settimana spicca la lunga intervista sulla rivista online di letteratura "sostenibile", ZEST realizzata dalla fondatrice del progetto editoriale, Antonia Santopietro :

"Reagisco di fronte alle situazioni, cerco un momento giusto per la rivelazione – lo shining – uno dei cardini del mio agire poetico. Si, la poiesis greca, la creazione e il fare sono l’unica cosa che davvero mi interessa. Cerco di vivere ogni esperienza come nell'attimo stesso della creazione, il primo/ultimo bagliore: tutto si svolge nell’attimo, non esiste passato presente o futuro. Esiste il..." LEGGI L'INTERVISTA COMPLETA

 


LA GEOPOETICA E LA SOGLIA DELLA LUCE

Esce oggi su DOPPIOZERO una riflessione di viaggio "a caldo", nella mia rubrica Vagabondo delle Stelle. Fresca fresca, si legge (e commenta) QUI. E intanto, la schiuma del mare ribolle, la rotta è invisibile, ma esiste, nel grande vasto spazio lì fuori, davanti a noi.


SI SCRIVE WALDEN, SI LEGGE FUTURO.

"L’obiettivo, ambizioso, è quello di contribuire a innescare un vero cambiamento di Gestalt, che ridefinisca il modo in cui percepiamo il mondo e ad esso ci rapportiamo. Non ci servono “altri beni”, ma un altro concetto di “bene”. Non serve perseguire un aumento del “benessere”, ma riappropriarci del significato del “ben essere”. Questa è la sfida che si pone Walden, nella piena consapevolezza che non vi sono compiti messianici da svolgere e che da sola una piccola rivista non potrà mai cambiare il mondo."

Con queste parole, nel suo editoriale, Antonio Portanova - ideatore fondatore editore di WALDEN, il nuovo magazine semestrale "Per un ecologia della mente" - presenta l'ambizioso progetto. Devo dire che non avrei

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