1 maggio 2008
SCEMI DI GUERRA
Aldo Grasso sul Corriere della Sera
Oltre alla altre reazioni positive, oggi Il CorSera pubblica un sentito editoriale di Aldo Grasso, che potete leggere cliccando sopra.
INTERVISTA PUBBLICA IN BRERA A MILANO
Venerdì 9 maggio ore 21.00, Milano al Pub Le Pecore in Via Fiori Chiari di fronte all'Accademia di Belle Arti di Brera, continuano gli incontri-intervista con personaggi della cultura, dell'arte e dello spettacolo. Sono orgoglioso di annunciare che questa volta tocca al sottoscritto Sapienza Davide.
Sarà Mara Risitano a intervistarmi, sarà un lungo escursus su 25 anni di carriera nella scrittura, nella musica, nel lungo viaggio.Non una celebrazione e sarà gradita la presenza di stimolatori esterni a rendere ancora più piacevole una serata che si annuncia speciale, senza effetti speciali.
Una serata tra amici. Per i dettagli, vedi la sezione INCONTRI e www.lepecore.com
21 aprile 2008
SCEMI DI GUERRA
History Channel, 25 aprile, ore 21.00
Alla fine é vero. Lo vedremo. Ho atteso di vedere gli spot su Sky/History Channel per realizzare che era vero. Tutto iniziò camminano tra le trincee dell'Adamello negli anni scorsi: la voglia di raccontare qualcosa di diverso sulla prima guerra mondiale. Immaginare l'immaginario di milioni di ragazzi e giovani uomini coinvolti in quell'assurda carneficina senza senso che portò all'Europa dieci milioni di morti.
Poi, venne Enrico Verra. Un giorno a Torino il comune amico - e noto giornalista - Paolone Ferrari ci fa incontrare: "avete delle cose da dirvi". Sono passati due anni da allora. Due anni in cui SCEMI DI GUERRA (grande titolo, Enrico) ha passato esami difficili e momenti delicati. Due anni di viaggi e di lavoro sul campo. di dislivelli e tristezze, nelle zone della grande guerra in Trentino, Lombardia, Veneto, Friuli. Due anni di incontri con personaggi straordinari, storici straordinari, due anni che hanno visto al lavoro la VivoFilm di Roma per garantire qualità, visibilità e i mezzi per produrre, lasciatemelo dire, un documentario sulla Grande Guerra come non ne avete mai visti. E sapete perché? Perché parla di "allora" ma ci dice molte cose di come poi quel metodo "massificante" abbia funzionato e funzioni ancora perfettamente oggi.
Venerdì 25 aprile - che data simbolica - History Channel alle ore 21.00 manderà dunque in onda SCEMI DI GUERRA. Poi rimarrà un anno in programmazione e speriamo di poterlo anche vedere in homevideo. Fate girare la voce. Guardatelo: é per loro, per quei milioni di "scemi" che sono stati poi i nostri padri, i padri malgrado loro stessi "malati" di un secolo sanguinario e crudele di cui siamo tutti figli: il ventesimo.
Leggi la scheda di SCEMI DI GUERRA
LE REPLICHE SU HISTORY CHANNEL (SKY 407)
26 Apr ore 00.55
26 Apr ore 14.35
29 Apr ore 21.55
30 Apr ore 01.35
10 Mag ore 15.10
E un'ora dopo su History+1 (SKY 408)
21 aprile 2008
MONTAGNE IN FUMO PER IL TIBET
Dalla vulcanica mente di Alberto Peruffo, é uscita un'altra "opera d'arte civile": accendere il cuore infranto delle montagne e degli uomini con il colore della vergogna-tristezza-indignazione e offrire alimento per chi resiste.
Potete aderire tutti: andate qui, THE SAD SMOKY MOUNTAINS. Ci vediamo nel bagliore della libertà. Forse é un'illusione, forse un miraggio. Ma non si può più aspettare..
13 aprile 2008
SATISFICTION A L'UMANITARIA il 20 aprile
Il 20 aprile é la Giornata Mondiale del Libro e a Satisfiction é nata un'altra iniziativa che trascina come una locomotiva la semplice, efficace e amata idea "soddisfatti o rimborsati". Di questa spallata si stanno accorgendo in tanti, e infatti la FNAC ha deciso di aderire, insieme a molti editori, con l'idea e di sposare questo sistema per permettere di accedere ai libri per vie più libere di quelle "controllate" dall'industria editoriale e dai giornali.
Allora intanto fate così: venite a L'Umanitaria di Milano domenica 20 aprile. Dalle ore 15.oo saremo tanti scrittori a leggere le pagine dei nostri autori preferiti che, per l'occasione, troverete anche sul numero speciale di SATISFICTION in distribuzione proprio domenica, numero di debutto con l'editore Mattioli1885 di Fidenza, prima del n. 3 che verrà lanciato in concomitanza con il Salone del Libro di Torino in maggio.
Raul Montanari leggerà un'inedita traduzione sua (davvero splendida) del Corvo di Edgar Allan Poe. Io vi elggerò l'inedito saggio di Jack London "Azione efficace e stupidità collettiva", riscoperto nel 2007 da Susan Nuernberg. Ci saranno Ettore Bianciardi, Filippo Tuena con letture di Junger, Giuseppe Genna, Daniela Rossi e Paolo Bianchi: insieme a chi crede che le parole sono vive quando si fanno scambio, in un luogo altamente simbolico come l'Umanitaria, ti aspettiamo. Soddisfatti o rimborsati.
5 aprile 2008 - L'ANIMA DEI LUOGHI
PAVIA, 11 aprile e MILANO, 12 aprile
Un titolo che accompagna due incontri diversi - ma non così tanto. A Pavia da alcuni anni la primavera si apre con il "Festival Del Paesaggio". Quest'anno il tema é l'Anima dei Luoghi e dunque "Stagione di Ognidove" ha il piacere di accoglierne l'invito. Ci troverete venerdì 11 aprile alle 21.00 nell'ex Chiesa Santa Maria Gualtieri in Piazza Vittoria. Saremo io e Francesco Garolfi (chitarra e voce). E ci sarà di nuovo Ishmael protagonista con un’accurata scelta di canzoni che seguono il tema - dai Beatles a Nick Drake, da Tom Petty a Lindsey Buckingham. L’anima dell’Ognidove svelata dalle parole e dalle note.
Sabato 12 invece, alle 17.30 racconterò lo Yukon e il Grande di Nord di Jack London nell'ambito di "Terre Polari - Polo Nord, Polo Sud e turismo consapevole". E' l'annuale convegno degli amici di Circolopolare (clicca per scaricare il programma), incontri che si terranno l'11 e il 12 aprile presso la sede di Via Pellico 6 del CAI Milano.
28 marzo 2008 - LILITH, E LA CROCIATA DELLE ANIME AMMIRATE
Lilith é quell'eterea figura che ha sempre contraddistinto le esibizioni di uno dei gruppi storici del rock italiano, i Not Moving, che dal 1981 hanno percorso le vene nascoste e più crude della musica in Italia. Caparbi, indomiti. Una storia che ha toccato i tanti aspetti sinceri del rock e che oggi torna con un album davvero penetrante, "The Black Lady & The Sinner Saint" (distribuito da AudioGlobe, qui tutto ciò che vi serve: http://www.audioglobe.it/disk.php?code=8016670353348). Per capirci, un album che nulla ha da invidiare all'ultimo di Nick Cave ... ecco, l'ho detto. Non posso giudicare quest'album - che mi piace tantissimo però. Perché Lilith e Tony Face mi hanno voluto "ospitare" con un racconto che dalle vene della terra e dei suoni che essa emette potesse essere partorito. E si chiama "La radura Musk" ed é un inedito scritto per questa crociata della anime perse. Si, noi - tutti quelli che credono nella Bellezza. www.lilithandthesinnersaints.com). Buon viaggio.
18 marzo 2008: LA FIACCOLA NON PASSI PER LHASA - FIRMA
http://actionnetwork.org/campaign/tibet_IOC
Come ho già "riflettuto" ieri sul Corriere di Ognidove (http://lavallediognidove.it/j/?page_id=24), non nutro grandi speranze per un Tibet libero: e poi la speranza é una delle più grandi illusioni oppiacee del genere umano: distrae dall'azione profonda. La Cina rappresenta l'inevitabile come l'uomo bianco europeo ha rappresentanto per secoli "l'inevitabile". Ovviamente, lo dico con tristezza, ma crudo realismo. L'inevitabile Uomo Bianco si è pavoneggiato della propria forza e adesso dipende totalmente dalla Cina per la sua economia - da 1.300.000 di persone, nella nazione geograficamente più estesa del pianeta. Cosa volete che faccia il grande, geniale Uomo Bianco? Niente, ovviamente. Vogliamo restare senza le nostre scarpette griffate a pochi euro? No, certo. Ciò non toglie che sia nostro dovere intervenire almeno con l'appoggio attraverso firme e alzando la voce della protesta. Servirà, non servirà? Non lo so.Vi chiedo di sottoscrivere l'appello al Presidente del Comitato olimpico (Mr.Rogge) per chiedere di non far passare la fiaccola olimpica da Lhasa, capitale del Tibet. È un'iniziativa "di massa", da divulgare il più possibile. http://actionnetwork.org/campaign/tibet_IOC . Firma, e invia. L'Associazione Italia Tibet partecipa alla iniziativa di Cgil-Cisl-Uil di Milano che organizzano un PRESIDIO ed invita i propri ad essere presenti Giovedì 20 Marzo, ore 16,30 in Piazza San Babila.
Prime adesioni: Partito Nazionale Democratico del Tibet ,Tibet Culture House Italy, Tibetan Women's Association Italy, Comunità Tibetana in Italia, Laogai Research Foundation Italy, Città di Cologno Monzese, Associazione Italia-Tibet, Centro di Informazione Buddhista, Movimento Cristiano
Lavoratori, Aiuto allo Zanskar onlus.
16 marzo 2008: AURORA BOREALE, MIKE KLENSCH E LA NUOVA RdM
Chi segue questo sito ricorderà nel 2006 al rientro dallo Yukon le impressioni dedicate al doganiere fotografo, Mike Klensch (trovate altro su di lui nella sezione "Visioni, SuoGni, Parole"). Ne avevo parlato anche sul blog Intraisass e la sua storia e la sua arte mi avevano talmente colpito da averne parlato ovviamente con orecchie sensibili nel mondo delle riviste. Ora annuncio orgoglioso che la nuova Rivista della Montagna, semplicemente RdM, ha usato le straordinarie foto di Mike e il mio racconto "Il doganiere delle aurore boreali" per l'atteso rilancio della storica rivista, il numero 294 che trovate in edicola in questi giorni al prezzo di lancio di 4 Euro. Beh sapete una cosa? Non ve la perdete. Ci sono altre cose molto interessanti sulla nuova RdM (vedi anche www.cdavivalda.it) . Perché spesso le riviste "specializzate" anticipano di anni le tendenze di quelle di massa. E a noi, da queste parti, piace stare verso le frontiere. Sono luoghi più solitari e tranquilli.
7 marzo 2008: LA VALLE DI OGNIDOVE "imperdibile" di SATISFICTION
SATISFICTION, il blog, é tornato, più potente che mai. Ora lo si trova come rivista su www.satisfiction.org e come blog letterario rivoluzionario su http://satisfiction.menstyle.it/ . Gian Paolo Serino, l'implacabile inarrestabile locomotiva letteraria del blog, dopo aver "aperto" il rilancio con Ultimo Parallelo di Filippo Tuena, da oggi mette "La Valle di Ognidove" come libro "soddisfatto o rimborsato": lui lo recensisce e dice, "se poi non siete soddisfatti, ve lo rimborso". Una provocazione che ha provocato un bel terremoto ai piani alti dell'intellighenzia culturale, le prime scosse son state ben dissimulate, ma gli effetti non tarderanno ad arrivare. Serve dunque tenere questo blog movimentato, con i vostri interventi: l'idea di Serino e di Satisfiction non é tanto di coinvolgere i lettori in una gara al capolavoro letterario, quanto all'utilizzo di un libro che Serino ritiene importante per fare da volano a discussioni stimolanti e approfondite su libri, idee e quant'altro. Visitatelo e capirete cosa intendo. Naturalmente, visitatelo e dite la vostra a partire da La Valle di Ognidove, anche se non lo avete letto. Visitate il blog, leggete i commenti e capirete cosa intendiamo, tutti noi satisfictionisti. Noi ci vediamo domani sera a Dueville (Vicenza) per "La stagione di Ognidove" con Cristina Donà e Francesco Garolfi. E grizzly dav, naturalmente. Augh.
22 Febbraio 2008: LA STAGIONE DI OGNIDOVE CON CRISTINA DONA' E FRANCESCO GAROLFI
L'8 marzo 2008 a Due Ville (Vicenza), ci sarà l'unica performance in trio del nuovo spettacolo "La stagione di Ognidove" per questa prima parte di 2008 con Cristina Donà e Francesco Garolfi. Ogni cosa bella che mi suscita l'esistenza di questo trio, dove vengo onorato da due artisti superlativi, la trovate su http://lavallediognidove.it/j/?page_id=24. Qui invece le informazioni per raggiungerci e preontare i biglietti: http://lavallediognidove.it/j/?page_id=28 . Le prossime performance di aprile vedranno il collaudato duo Sapienza-Garolfi a Seregno (9 aprile) e Pavia (11 aprile). La performance di Due Ville resta per adesso l'unica che rivede sul palco, insieme, l'accoppiata con Cristina Donà dopo i giorni del "Suono del Cammino" del periodo 2004-2006. Ci risentiamo dopo il Lyngen ...dall'Artico ... travel safe.
14 febbraio 2008: ARRIVA SATISFICTION 2 (www.satisfiction.org)
Quando l'anno scorso Gian Paolo Serino lanciò SATISFICTION "cartaceo" (il suo blog era infatti già seguitissimo), questo giovane critico con una grande visione - l'antico amore per la forza dei libri - nonostante tutto l'establishment nicchiò. Poi, in autunno venne il numero 1. 120.000 copie gratuite in tutta Italia e qualcuno, tra i grandi media, iniziò a prendere sul serio la cosa. Ora arriva il numero 2 e non voglio rovinarvi il gusto di scoprirlo su www.satisfiction.org, oltre a dirvi che sono orgoglioso collaboratore dal numero zero (l'inedito "Intellighenzia Palace Hotel" lo trovate qui: http://www.satisfiction.org/details.php?id=39&t=1) vi spiego dove sta la semplicissima novità in un mondo "della cultura" che sa di muffa lontano mille chilometri: "soddisfatti o rimborsati". Voi leggete un libro che ritenete essere stato troppo "pompato" da noi? Ebbene, Satisfiction vi restituisce il costo del prezzo di copertina. La rubrica é partita da febbraio anche sul mensile GQ. Oppure andate sul sito, potrete diventare sostenitori a vita con 50 Euro. Perché farlo? perché NON CONVIENE. Torniamo un pò tutti a fare cose che NON CONVIENE fare. Saremo più felici. Presentazione ufficiale di SATISFICTION, domani 15 febbraio 2008 in Via Dogana 2 a Milano, alle ore 18.30.
3 febbraio 2008 - La Repubblica: In Val Seriana sulle tracce di Melville
Oggi su La Repubblica, edizione di Milano, il critico Gian Paolo Serino (si proprio lui quello di Satisfiction e di "soddisfatti e rimborsati", l'idea che sta scardinando la palude delle rubriche culturali italiane: http://satisfiction.typepad.com) ha offerto una lettura emozionante de La Valle di Ognidove:
"Riprendendo il tema del Moby Dick di Melville, Sapienza riesce a descrivere come la “balena bianca”, metafora della forza primordiale della Natura contrapposta alla vanità umana, continui ad affiorare dentro di noi malgrado i nostri sforzi quotidiani per cercare di nasconderne anche soltanto l’ombra. In un romanzo ambizioso che, pagina dopo pagina, ci fa respirare il coraggio del confronto con la Natura “alta” delle cose (e della Letteratura) Sapienza ci catapulta “là dove la percezione elude l’orizzonte, la tenebra la cancella e lo stomaco trema (clicca qui e leggi tutta la recensione)”. Giovedì 7 febbraio, alle ore 20.30, alla CAmera di Commercio di Brescia, nell'ambito della rassegna "Esplorazione" legata alla mostra AMERICA! in corso a Brescia (www.lineadombra.it) presentazione del primo film dedicato a un popolo indigeno, "Nannook of the North" lo storico film di Flaherty del 1922 che verrà commentato dal pianista Ian Mistrorigo e da una presentazione di Davide Sapienza. Da non perdere il 6 marzo la serata di Franco Michieli che presenterà "Terre magellaniche" il documentario girato nel 1934 dal grande esploratore De Agostini, fondatore della nota casa editrice.
27 gennaio 2008 - "La Valle di Ognidove" a Pusiano (Como)
"Into the wild", la lunga intervista uscita sul Mucchio Selvaggio ha portato lettere e il gusto della curiosità che porta "La Valle di Ognidove" in una rassegna chiamata "Autori alla corte del Viceré" a Pusiano, sull'omonimo lago, in provincia di Como. L'incontro sarà venerdì 1 febbraio 2008 alle ore 21.00 presso la Sala Civica di Palazzo Beauharnais a Pusiano (info: 031655704).
7 gennaio 2008 - L'intervista su IL MUCCHIO: Into The Wild
Luca Bernini, noto giornalista e autore, alcuni mesi fa venne a trovarmi nella valle di Ognidove. Dopo tanti anni (quattordici per la precisione), mi disse, dalla sua prima visita, si chiedeva come procedeva "il trapianto" dalla città alla montagna. "Bene Luca, vieni a vedere". E Luca é arrivato, abbiamo trascorso una splendida giornata di settembre nella conca della Presolana, pranzato alla leggendaria Baitella della famiglia Scandella e poi chiaccherato per ore. Come Luca sia riuscito a tirar fuori un articolo così bello da tante divagazioni, é la dimostrazione del suo talento.
In edicola, IL MUCCHIO di gennaio, il mensile sul quale scrissi per due stagioni (1987-1988) ancora ventenne, la rivista musica e di cultura "altra" più importante sulla quale scrissi nella mia prima vita professionale. A pagina 93 se vi interessa potrete scoprire molte cose interessanti.
I primi due incontri del 2008 sono dedicati a Jack London. Giovedì 17 gennaio alla Biblioteca Civica di Bolzano, alle ore 20.30 sarà il London del Grande Nord, con presentazione e lettura di "Preparare Un Fuoco" e "Il Marinaio nella Neve" e il racconto del viaggio nello Yukon (vedi sezione Storie&Reportage di questo sito sotto SPECCHIO - La Stampa). Venerdì 18 gennaio, alla Biblioteca di Due Ville (Vicenza) alle ore 18.30 una lettura pubblica da "Rivoluzione": scoprite anche cosa accadrà a Due Ville l'8 marzo qui: http://lavallediognidove.it/j/?page_id=28
21 dicembre 2007 - Dal giorno più corto al nuovo ciclo
Nasce l'Inverno. Tutto riparte, lentamente. Come deve essere. Notte e poi giorno. Neve. Visioni. Allora, auguri per il nuovo nato, il Nuovo Ciclo. CasaMadre desidera augurare questo, per il prossimo cammino nel ciclo. Buon Anno dall'Ognidove, che quest'anno é diventata la mia vallata da dove é partito un nuovo grande spostamento letterario, dopo Rubha Hunish e prima del prossimo futuro.
Il Buon fine anno: arriva dalle parole del critico letterario Gian Paolo Serino che, dopo le recensione mozzafiato uscita su Rolling Stone a settembre, su La Repubblica ha inserito "La valle di Ognidove" nei 20 libri migliori del 2007: troverete questa "classifica" forse già domenica 23 dicembre, sull'edizione di Milano. Ma é arrivato anche con la consacrazione de "La quinta stagione" di Cristina Donà (www.cristinadona.it) ad album dell'anno, premio della critica 2007. Come dire, orgoglio di casa: l'8 marzo torneremo assieme sul palco, con Francesco GArolfi, a Due Ville (Vicenza).
Il Buon anno, arriva il 2 gennaio 2008 in un intervento di Davide Sapienza dedicato a Reykjavik, Islanda, ricordando la spedizione del marzo 2000, poi raccontata su "I Diari di Rubha Hunih", in onda su RADIO TRE RAI, parte degli interventi che verranno messi in onda a partire dal 24 dicembre e sino al 6 gennaio a cura di Valerio Corzani per la serie LE CITTA' DEI SUONI (www.radio.rai.it/radio3/view.cfm?Q_EV_ID=234949). Prosegue il 4 gennaio a Rovetta con la presentazione della splendida spedizione di Dario Agostini dalle alpi a Istanbul in canoa (http://www.gialdini.com/rubrica/item.asp?id=14), quindi il 17 gennaio a Bolzano e il 18 a Due Ville (Vicenza) con le reading dedicate a Jack London. La Valle di Ognidove torna a Marzo (vedi www.lavallediognidove.it) con i weekend Ognidove assieme a La Boscaglia.
5 dicembre 2007: PREPARARE UN FUOCO su GQ
A inizio 2007 l'editore Mattioli1885 ha pubblicato un pocket book che ha riscosso molti consensi: JACK LONDON - PREPARARE UN FUOCO. Le due versioni di uno dei più grandi scritti di London, con un apparato di "contorno" davvero interessante. Un lavoro editoriale che ci ha permesso - a me curatore e all'editore - di dimostrare che si possono fare libri davvero belli, "oggetti" da amare anche per come si presentano. Quindi, é una grande felicità vedere che GQ - Gentlemen's Quarterly, l'edizione italiana della storica testata di Condé Nast con la quale collaboro da un anno, per il numero di dicembre 2007 abbia scelto di "regalare" in esclusiva ai propri lettori la mia interpretazione-traduzione di questo grande racconto. Lo trovate già in edicola, e già che ci siete, a pagina 65 trovate anche un racconto di un trekking ...dentro Milano ("Sapessi com'é strano...., rubrica SCANNER - Avventure). Ricordo che da ottobre é in libreria, sempre per lo stesso editore, RIVOLUZIONE, la prima edizione italiana, a un secolo dalla pubblicazione, di una raccolta di saggi che Jack London pubblicò all'apice del successo nonostante la ritrosia del proprio editore per il soggetto trattato.
Si avvicina il 14 dicembre e il festival del viaggio IL MILIONE (su www.festivaldelviaggio.it trovate una breve intervista con il sottoscritto), . Quel giorno alle 18.30 presentazione de "La valle di ognidove" e poi alle 21.30 cena con l'autore, dove leggerò apssi dai libri che ho curato di London nel 2007. Vi aspetto e ... Preparate un fuoco. L'inverno é qui e la più bella materia data in natura, la neve, sta già tornando...

19 novembre 2007 - Il Milione & Altre Avventure
Da "La valle di Ognidove" a "Rivoluzione" di Jack London, passiamo ora per l'ultimo incontro dell'anno. Il 14 dicembre 2007 a PISA, "Il Milione" (www.festivaldeviaggio.it) ospiterà l'ultimo Ognidove del 2007. Ma sarà, come dire, un simbolico saluto che unisce i lavori più significativi di quest'anno: il mio e quello dedicato a Jack London. Alle 18.30 presenteremo "La valle di Ognidove", alle 21.30, alla cena con l'autore, si parlerà dei miei viaggi e dei lavori di e su Jack London, la recente trasferta californiana, lo Yukon, le traduzioni, gli studi e la nuova consapevolezza sul grande autore californiano. Prima però, lunedì 26 novembre, a Milano (Feltrinelli Piazza Piemonte), parteciperò alla presentazione del libro di Leonardo Colombati "Come un killer sotto il sole" dedicato a Bruce Sprinsgteen, un volume magnum, ufficiale, con 113 canzoni del cantautore americano. L'incontro sarà illuminato dalla voce di Cristina Donà e dalla chitarra di Lorenzo Corti. A me toccherà il ruolo di raccordo, lo scrittore che narra di quando nel 1981 vide Springsteen a Zurigo, una vera avventura raccontata nell'inedito "C'é rivolta in via del Tuono", che esce in questi giorni sul volume 12 di EXPERIENCE (www.experience1885.com). Tra dieci giorni uscirà anche un reportage particolare sul mensile GQ: un trekking in città, a Milano. Un racconto d'amore verso una città che é sempre difficile da vivere. Ma provata a piedi, con zaino, e immaginazione... Poi, poi si torna a vederci nel 2008, se vi va. State sintonizzati, seguite i movimenti su www.lavallediognidove.it, Il Corriere di Ognidove é sempre vivo e ... buon viaggio.
20 ottobre 2007 - Revolution
E’ stato un lavoro esaltante e per queso 2007, l’ultimo libro sul quale metterò la mia piccola firma. Un libro che si é fortemente voluto con l’editore Mattioli1885:la traduzione integrale di “Revolution & Other Essays” che Jack London pubblicò nel 1909. Abbiamo aggiunto documenti dell’FBI su London, nell’appendice. La copertina é splendida. La Mattioli1885 (www.mattioli1885.com) stampa libri davvero unici e di rara bellezza estetica, per non dire dei contenuti.

La collana Experience prende il nome dal periodico omonimo diretto da Paolo Cioni, scrittore e direttore editoriale della casa editrice. RIVOLUZIONE sarà anche il tema del prossimo numero del trimestrale e soprattutto é il nome che stiamo dando a un gruppo di idee semplici e chiare per andare diritti addosso al “muro di carta” dietro il quale si difendono troppi (pseudo) intellettuali. Troverete un lungo estratto anche su Satisfiction, nelle librerie e biblioteche come free press da (circa) il 22 ottobre, dove appare anche l’inedito “Intellighenzia Palace Hotel”, di Davide Sapienza.
“Rivoluzione” di Jack London. A cura di Davide Sapienza. Mattioli1885 Editore. 16 Euro.
Visita www.lavallediognidove.it per altri dettagli e le prossime conferenze.
14 ottobre 2007 - “D” - La Repubblica: editoriale
Sull’inserto del sabato del quotidiano “La Repubblica” é uscito l’editoriale ispirato a “La natura piccola”, capitolo tratto da “La valle di Ognidove”: un’opportunità importante per il dibattito su ambiente, immaginario e rapporto della razza umana con la Terra. Lo trovi a questo link, “Il corriere di Ognidove”: http://lavallediognidove.it/j/?page_id=24 .
09 ottobre 2007 - Verso Ognidove, ancora
Ma prima di tutto, buon compleanno John - Lennon, ovviamente. Sarebbero stati 67 anni, invece qualcuno ha deciso che a 40 dovevi lasciare il Pianeta. Tuttavia domenica, guidando attraverso la Pacific Coast Hwy in California, quando la radio ha mandato “God”, ci siamo ricordati che in realtà esistono davvero gli immortali. Il viaggio in California è venuto ed é stato proficuo: niente si é fermato davvero, e questa settimana, finalmente, troverete in libreria RIVOLUZIONE di Jack London, un altro modo di fare “Ognidove” per far conoscere davvero questo straordinario maestro letterario e di vita che, anche lui, ci lasciò a 40 anni nel 1916. Domenica 14 ottobre l’Ognidove Day sarà a Belluno, a Oltre Le Vette (trovate tutto su www.lavallediognidove.it) e dopo saremo a Broni (Pavia), il 28 ottobre; Piani dei Resinelli (Lecco) il 3 novembre; Schilpario (Bergamo) il 10 novembre. CasaMadre, nelle prossime settimane, conoscerà dei cambiamenti che stiamo ancora studiando, presto aggiungeremo altri articoli e scritti “sparsi” (dal 22 ottobre, nelle librerie e nelle biblioteche troverete il primo numero “cartaceo” di SATISFICTION sia con un’anteprima del libro di London da me curato, sia con un nuovo scritto “Intellighenzia Palace Hotel”). “La Valle di Ognidove” continua il suo viaggio, e mi ha fatto un gran piacere ritrovarne un “passo” molto significativo - per me come autore - nell’Incipit di questo mese del mensile GQ. In primavera, potrebbe anche prendere la via del West … Su IBS questa settimana CRISTINA DONA’ con “La quinta stagione” é al terzo posto dei cd più venduti, dietro Springsteen e Pavarotti … qualcosa vorrà pur dire … Vi aspetto su www.lavallediognidove.it, con “Il Corriere di Ognidove” per altri racconti …
16 settembre 2007 - Acquista su IBS
Non c’é una precisa ragione per cui ho atteso sino ad oggi per attivare questa partnership - visto che sono un cliente molto soddisfatto di Internet Bookshop da quando esiste questo “negozio” on line. Allora vi invito ad acquistare i miei libri, altri libri belli e alcuni film e cd che consiglierò man mano direttamente cliccando “acquista” sotto ogni titolo che appare a link http://lavallediognidove.it/j/?page_id=48 In questo modo sosterrete i siti CasaMadre e La Valle Di Ognidove, oltre a diventare clienti di un negozio on line molto dinamico, serio e preciso nelle tempistiche e nel rispondere ai problemi di noi acquirenti. A breve, nell’elenco troverete anche “Rivoluzione” di Jack London a cura di Davide Sapienza (Mattioli1885: uscita prevista a inizio ottobre).
10 settembre 2007 - Davide Sapienza a Newport Beach, Los Angeles: Naturalismo
L’A.L.A. (American Literature Association) invita per la prima volta uno scrittore italiano al ”symposium” annuale, quest’anno semplicemente intitolato “Naturalism”. La due giorni si terrà il 5-6 ottobre 2007 a Newport Beach, California. Cos’é il “naturalismo”? In Italia abbiamo esempi di grandi scrittori come Mario Rigoni Stern, di grandi viaggiatori, scrittori e studiosi come Fosco Maraini (scomparso tre anni fa), insomma una tradizione vera e propria non c’é perché il “naturalismo”, in senso anglosassone, é una caratteristica che é parte integrante di una cultura più ampia, quella collettiva. Ecco perché il discorso “Who killed the Italian wilderness?”, dal titolo volutamente provocatorio, cercherà di rispondere ad alcuni interrogativi sulla “storia dell’assenza della wilderness”, quella vera, dalla letteratura europea classica. Il programma del 5-6 ottobre vedrà solo due autori stranieri impegnati e si può consultare al link del sito La Valle di Ognidove http://lavallediognidove.it/j/?page_id=24 (vedere: “Giorno 3″). Sarà la degna conclusione di un viaggio “londoniano” che mi vedrà trascorrere alcuni giorni al ranch di Jack London nella Sonoma Valley con la “guida” di Lou Leal (Jack London State Park), la visione di materiali del grande scrittore che ha dato il ritmo alla letteratura americana del ventesimo secolo e quindi lo studio di manoscritti originali alla Huntington Library (www.huntington.org). Dalla Valle della Luna alla Valle di Ognidove, il viaggio continua.
20 agosto 2007 - La partenza per Ognidove é vicina
Ci siamo. Tra due settimane in tutte le librerie arriva il nuovo romanzo, La Valle di Ognidove (www.lavallediognidove.it). Sul sito dedicato (come sempre curato dal web wizard Michele Ledda) basterà fare un giro per capire che il viaggio sarà lungo, magico, misteriosamente inebriante perché fatto in compagnia di… voi. Partecipate a Lettere da Ognidove e leggete “come funziona”, dopo aver scaricato la Mappa, in Gli Incontri di Ognidove. L’anteprima nazionale sarà l’1 settembre 2007 a Songavazzo (Bg) e si avvarrà della splendida chitarra di Francesco Garolfi: tutti i dettagli, su www.lavallediognidove.it (e per chi prenota la cena la data ultima é il 25 agosto 2007, vedi locandina). State sintonizzati.
2 agosto 1980 - 2 agosto 2007: LA STRAGE DI BOLOGNA. LA FINE DI UNA NAZIONE
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Le-voci-della-strage/1700988&ref=hpstr1
Stazione di Bologna. Due giovanissimi cameramen arrivano sul luogo dell’attentato e documentano l’inferno: polvere, sangue, disperazione, rabbia e stupore. Quaranta minuti choccanti che History Channel trasmetterà integralmente giovedì 2 agosto alle 10.25, nell’orario esatto dell’esplosione. L’espresso anticipa i minuti iniziali, con le prime registrazioni della sala operativa e il sonoro originale dei soccorritori (da www.repubblica.it)
Ventisette anni, due terzi della mia esistenza. La mia vita da maggiorenne, ventisette anni. Ero qui, il 2 agosto 1980, dove poi sono venuto a vivere dieci anni dopo, nella casa sotto le montagne. A diciassette anni in vacanza ti alzi tardi e, per puro caso, quella mattina accesi la televisione. Erano le 10.30 passate da poco e la televisione trasmetteva fumo, bruciato, morte. La morte sbagliata. A Bologna, la bella Bologna, la città della squadra del cuore di mio papà, era saltata la stazione del treno. Morti, tanti. Sgomento, indicibile. Ogni anno ci penso, quando si avvicina il 2 agosto cerco di capire qualcosa. Quest’anno, ho capito una mia personale verità: quella mattina capii che l’Italia era un paese in qualche modo finito. Il colpo di grazia. Da Piazza Fontana a Bologna - certo, partì tutto con i morti in Sicilia del dopoguerra e passò per Scelba e il golpe Borghese - ma da Piazza Fontana a Bologna la traccia era così chiara. Da quando avevo sei anni a quando ne ebbi diciassette, io, cittadino italiano, avevo ascoltato altre piccole verità e mi ero illuso di vivere in una nazione che stava camminando faticosamente verso la gioia. Il 2 agosto 1980, un giovane studente di liceo in vacanza, e chissà quanti altri milioni in questa parte d’Europa chiamata Italia, hanno sentito un disagio enorme, cosmico. In questa vita terrena e materiale, é lì che l’Italia é finita. E’ lì che ci hanno detto, smettete di alzare la testa, perché ogni volta che lo farete, prenderete una legnata. Lì il sogno é finito. Sarà un caso, ma a dicembre, John Lennon venne assasinato a New York. Collegamenti strambi, che ti vengono in mente. “The dream is over”.
Allora se davvero vogliono farci credere che l’Italia “ce la può fare”, questa genìa da noi eletta, sorretta, sopportata, tollerata, in fondo voluta, deve imparare a esprimere altro: un sogno collettivo. Prendano un autobus, vadano a Bologna il 2 agosto e invece di parlare e fare discorsi, stiano zitti davanti alle lapidi e comincino a lavorare per il futuro.
19 luglio 2007 - Dalle foreste boreali all’arboreto di Scalve
Fare una serata in Valle di Scalve non é una cosa qualsiasi. Innanzitutto per me é la prima. La Valle di Scalve, l’antica repubblica di Scalve già conquistata dai romani, é la vallata che amo di un amore incondizionato, un gioiello naturale, un’enclave di poche migliaia di abitanti che hanno saputo trattenere il “succo” della propria essenza. Pochi paesi incastrati in uno splendore naturale tra la Nord della Presolana, il massiccio che va dal Pizzo Camino al Cimon della Bagozza, le montagne che guardano verso la Valtellina e le Alpi Centrali, e lo sbocco sulla Valcamonica attraverso lo spericolato canyon dove scorre il torrente Dezzo sino alla Val d’Angolo. Capita che il 3 agosto alle 20.45, assieme allo scrittore ed esperto naturalista Andrea Sciffo, riproporrò una serata che parte da Jack London nel grande nord e arriva all’arboreto. Cos’é l’Arboreto: basta visitare www.gleno.it e leggere con attenzione (www.scalve.it, vi darà altre notizie interessanti). Il luogo é situato in una splendida posizione fuori dal paese di Vilminore, in direzione Teveno (frazione di Vilminore). Tutti i dettagli li trovate nella sezione INCONTRI. Sempre in Valle di Scalve, dovrebbe succedere uno dei viaggi all’Ognidove che stiamo preparando per l’imminente uscita de ”La valle di Ognidove”, in uscita a inizio settembre, la cui “prima nazionale” sarà l’1 settembre a Songavazzo. Ma di questo, ne riparliamo a breve: intanto, fatevi vedere su www.lavallediognidove.it.
12 luglio 2007: Jack & Dav a “Tutti i colori del giallo” con Luca Crovi (Radio2)

“Tutti i colori del giallo” (www.radio.rai.it/radio2/tuttiicoloridelgiallo) é la bella trasmissione del giornalista Luca Crovi su Radio2, compagno di avventurose discussioni rock. Abbiamo registrato auna bella puntata dedicata al “nostro” Jack London. Sintonizzatevi alle 13.00 di sabato 14 luglio 2007. E buon viaggio. Così, circa, recita il sito della trasmissione RAI.
JACK LONDON E IL GRANDE NORD raccontati da Davide Sapienza
Un viaggio nel viaggio di un altro viaggio. Nel 1897 Jack London lascio’ San Francisco per lo Yukon sulla scia della febbre dell’oro, scoppiata in quegli anni. Non trovo’ l’oro, ma riporto’ a casa qualcosa di piu’ prezioso: l’immensa raccolta di osservazioni e ricordi che trasformo’ poi nei suoi racconti piu’ famosi. A Dawson City il giornalista Dick North ricostruì l’avventura di London. Questa splendida avventura viene ricostruita nel volume “Il marinaio nella neve: Jack London e il Grande Nord” (CDA & Vivalda Editori) curato da Davide Sapienza che ripercorre le avventure di north alla ricerca della cabin dove London visse nell’anno trascorso nelle foreste boreali.
3 luglio 2007: DALLE ALPI ALL’ORIENTE IN CANOA

Dario Agostini é partito. Partito dalle sorgenti del torrente Inn, in Engadina, le acque che sgorgano discrete ai piedi della splendida e imponente massa di ghiaccio del Morteratsch a 2000 metri di quota. Da queste acque eterne, tra qualche giorno Dario ”confluirà” nel Danubio, la grande arteria d’acqua della nostra vecchia Europa. Prima con il suo kayak e poi con la sua canoa (da Innsbruck in avanti), Dario muoverà ogni giorno la sua imbarcazione in direzione Istanbul, da occidente a oriente. Un sogno che si avvera, per poter semplicemente dire, “lo faccio perché é bello”. Dimenticate no limits, dimenticate quelle piccolezze esibizioniste che così spesso ci vengono propinate per imprese. “Kayak Adventure” non é un’impresa, é un viaggio. Si dà il caso che siano quasi 4000 Km di acque: prima il torrente, poi il fiume e quindi il Mar Nero che conduce alle porte d’Oriente dove la nostra vecchia Europa continua a domandarsi delle cose, si spera, circa il proprio destino. Potete seguire il “viaggiO” cliccando www.gialdini.com/rubrica/items.asp?id=9, oppure attendere, oppure ancora cercare il piccolo uomo nella lunga imbarcazione se per caso siete in giro per l’Europa da oggi a metà ottobre. Amico Dario, buon viaggio. Ci rivediamo presto.
27 giugno 2007: SI PARTE PER L’OGNIDOVE
Esce la prima settimana di settembre e si intitola LA VALLE DI OGNIDOVE. Cosa? L’erede de I DIARI DI RUBHA HUNISH. Per scoprire di cosa parlano le storie che si intrecciano nel romanzo, dall’1 luglio clicca www.lavallediognidove.it. Nelle prossime settimane il sito si arricchirà di diversi contenuti, per adesso copertina e prefazione sono accompagnate dai sette luoghi della Valle di Ognidove che appariranno sulla mappa. Ci sarà uno spazio per scrivere all’Ognidove, vi spiegheremo come intendiamo far viaggiare questo luogo.
14 giugno 2007: ALLORA ESISTONO!
Sino alle 21.15, quando sono saliti sul palco, accolti dallo scroscio di voci e dal crescente stupore, non credevo davvero che esistessero. The Who: si, invece esistono. E non date retta a chi dice che non c’é Keith Moon alla batteria dal 1978, che non c’é John Entwistle al basso da cinque anni. Ci sono The Who. C’é Pete Townshend. C’é Roger Daltrey. c’é Pino Palladino, bassista di Pete da 27 anni. C’é “Rabbit” Bundrick, tastierista di Pete e Who da 27 anni. C’é Zak Starkey, il più Ketih Moon di tutti alla batteria: proprio da Moon, il figlio di Ringo Starr dei Beatles, Zak, imparò a suonare la batteria. A percuoterla, a farla diventare ritmo tribale, voce del cuore. E ci sono gli Who.
La serata all’Arena di Verona rimarrà unica: cinque canzoni e poi la tempesta elettrica, l’interruzione, e tutto sembrava in procinto di finire. Riprende la serata, Daltrey parte a cantare “Behind Blue Eyes” ma la voce gli dice, ciao Roger, io torno in camerino. Lui si deprime, si arrende e se ne va. Pete lo convince, lo abbraccia. Gli Who tornano. E per un’ora e mezza, in una tarda sera veronese nell’arena che gli Antichi ci lasciarono per far godere il popolo della bellezza, ecco che loro, gli Who appunto, per noi popolo parlano, suonano, fanno cose meravigliose. Ho visto l’uomo nato dalla scintilla funzionare alla perfezione, come e più di sempre. Ho visto una macchina musicale straordinaria e piena di verità, amore, bellezza. Ho sentito Pete dire “the kids are alright”, ma “noi abbiamo tradito le promesse fatte allora”. Sempre sentimentalmente cinico, il Peter.
Tuttavia ricordate una cosa. C’era una volta un album intitolato “Who’s Next”. A chi tocca? Toccava a noi. Arrivarono gli Who, prima ci fecero viaggiare con “Tommy”, poi ci dissero, appunto, sotto a chi tocca. Toccava agli anni ‘70, che con quell’album si aprivano: “son qui fuori tra i campi a lottare per un pasto/mi spezzo la schiena per vivere/ non mi serve combattere per dimostrare di aver ragione, non devo essere perdonato”. Fu allora, all’improvviso, che ascoltando quel disco, sentii di far parte di una società swgreta nata per raccontare che la retorica doveva finire che “una volta c’era una nota semplice e pura”. La retorica non é finita, ma a Verona, l’11 giugno, ho visto sul palco i fondatori di quella società segreta. Erano un sorriso d’amore, erano la faccia del rock, e il rock é vivo, vivo e vegeto. Non fatevi fregare. We won’t get fooled again.
Qualcuno ci ha chiesto se accanto a me c’era Cristina Donàa, a vedere gli Who. Si, c’era Cristina Donà, “fuggita” qualche ora dal missaggio del nuovo album (”La quinta stagione”, data prevista: 7 settembre 2007, EMI Music Italia), per farsi accarezzare dallo splendore Who: “Pete ha una gran voglia di suonare”, diceva la dolce e geniale donna che ha scelto di fare la Strada con me nella vita. Anche Cristina ha una gran voglia di suonare, credetemi, e posso solo dire che il nuovo album sarà una sorpresa, conterrà alcune delle canzoni più belle mai scritte da questa cantante e autrice che in dieci anni ha aperto nuove possibilità alla canzone d’autore. Who’s Next? Beh, CRISTINA DONA’, ladies and gentlemen!
11 giugno 2007 LETTERALTURA - IL primo festival di letteratura di avventura, viaggio, montagna
Si svolge dal 27 giugno al primo giorno di luglio con un programma non solo ricco ma variegato e con idee originali, a Verbania, sul Lago Maggiore, incuneato in una parte molto bella del nord Italia. Il sito della manifestazione é www.letteraltura.it e ho accettato molto volentieri l’invito, poiché tra gli ospiti “d’eccezione”, dice l’homepage del sito, ci saranno Rehinold Messner, Gao Xingjian, Alain Elkann, Sabina Rossa, Luca Mercalli, Fabio Palma, Erri De Luca, Ario Sciolari, Davide Sapienza, Mauro Corona, Alain Robert, Marco Cuaz. La mia presenza sarà duplice: il 28 giugno saremo in battello dalle 16 alle 17.30 sul Lago (al Lido Castelli Malpaga, Canneto Riviera) e con la conduzione di Roberto Mantovani, grande esperto di montagna ed esplorazione, scrittore e giornalista, direttore de La Rivista della Montagna, io e Ario Sciolari saremo protagonisti dell’incontro ”Due lupi in barca: frammenti di wilderness sul lago Maggiore”. La manifestazione é davvero ricchissima di cose molto interessanti e troverete il programma completo e dettagliato sul sito.
7 MAGGIO 2007: JAMES DOUGLAS MORRISON - POETA
E’ in libreria da pochi giorni. Si intitola semplicemente: “Jim Morrison - diario fotografico” (Giunti Editore) ed é un meraviglioso volume, forse il più bello mai realizzato di fotografie (molte inedite) di Frank Lisciandro (www.lisciandro.com) che illustrano un racconto semplice, diretto, sincero, no bullshit. Nell’estate del 2005 Frank mi scrisse dicendo che stava terminando questo diario di memorie della propria amicizia e del proprio lavoro con il gr